Tutte le specie viventi si influenzano le une con le altre nei rispettivi processi evolutivi. Naturalmente non tutte le specie hanno lo stesso peso, molto dipende dal numero di individui, dalla ampiezza della loro distribuzione nei diversi ecosistemi della Terra e soprattutto dalla quantità di tempo in cui queste specie prosperano.
Da questo punto di vista i dinosauri devono aver influenzato in maniera determinante l’evoluzione delle altre specie con cui vennero a contatto, perché erano molti e soprattutto perché si adattarono a vivere in ambienti dalle caratteristiche molto diverse.
Inoltre sono state le specie dominanti per lo spazio e le risorse alimentari per più di 120 milioni di anni, prima di estinguersi circa 65 milioni di anni fa.
Durante la loro esistenza sembra che l’evoluzione dei mammiferi fosse molto sfavorita, infatti all’epoca i rappresentanti di queste specie non superavano le dimensioni di roditori di taglia media, prevalentemente attivi di notte.
Non siamo in grado di sostenere con prove certe che se i dinosauri non si fossero estinti oggi sulla Terra non ci sarebbero né scimmie né tanto meno esseri umani, ma è plausibile pensare che difficilmente l’evoluzione delle specie avrebbe preso la stessa strada che ha portato alle diverse specie di primati che oggi vivono sulla Terra.