Sì. Il loro sistema nervoso consiste in realtà in una rete neurale che risponde a semplici stimoli, come quelli responsabili della nutrizione.
Avendo un sistema nervoso così elementare, le meduse non imparano dall’esperienza; possono avere reazioni diverse in differenti ambienti acquatici, ma si tratta solo di riflessi, non di azioni dettate da una qualche forma di conoscenza acquisita.
La loro rete di cellule nervose trasmette gli impulsi attraverso il corpo con un metodo semplicissimo: più forte è lo stimolo e più intensa è la risposta dell’animale. Per esempio riconoscono l’alto e il basso semplicemente grazie a sensori sensibili alla luce che penetra dalla superficie dell’acqua.
Non hanno neppure un sistema digestivo specializzato né respiratorio poiché la loro «pelle» è così sottile da permettere alle molecole di ossigeno di diffondersi facilmente in tutto il corpo.
Non hanno neppure un sistema locomotore, poiché si muovono trasportate dalle correnti; tutt’al più possono spostarsi verticalmente controllando la quantità d’acqua nel loro corpo e quindi la spinta di galleggiamento. Non per questo bisogna considerarle primitive.
In realtà le meduse sono perfettamente adattate all’ambiente in cui vivono e una forma di intelligenza superiore non sarebbe affatto utile, dato che le strutture nervose di cui sono dotate sono largamente sufficienti ai loro compiti.