Èun fenomeno, fortunatamente solo frutto di fantasia, o meglio di esagerazione della realtà, che si verificherebbe in caso di fusione del nocciolo di una centrale nucleare.
Il nocciolo, a causa della temperatura e della densità altissima, sprofonderebbe nel sottosuolo e di qui attraverserebbe tutta la Terra fino a uscire dalla parte opposta. Poiché la locuzione fu coniata negli Stati Uniti, la zona del Pianeta dove sarebbe emersa sarebbe stata la Cina.
A questo fenomeno è stato dedicato anche l’omonimo film di successo, uscito nel 1979, l’anno dell’incidente alla centrale nucleare americana di Three Mile Island, e se ne è riparlato a proposito della catastrofe di Chernobyl.
In realtà, secondo gli esperti, in caso di fusione del nocciolo di una centrale nucleare, questo sprofonderebbe di circa 15 metri fino a raggiungere l’acqua delle piscine di raffreddamento che vaporizzerebbe istantaneamente abbassando la temperatura dei materiali radioattivi. Non potrebbe certo, in alcun modo, attraversare il Pianeta anche se il fall–out radioattivo in caso di incidenti del genere sarebbe devastante.
Ma questo è un altro discorso.