Ernesto Guevara (1928-1967) era un medico di origine argentina che, divenuto amico di Fidel Castro, partecipò alla rivoluzione cubana contro il dittatore Batista, salito al potere grazie a una serie di colpi di Stato e all’appoggio degli Stati Uniti. Viaggiò molto nei Paesi dell’America latina, rendendosi conto delle condizioni di estrema miseria in cui viveva la stragrande maggioranza delle popolazioni locali.
Ministro rivoluzionario. Nel 1959 i rivoluzionari cubani riuscirono a rovesciare Batista e a fondare un governo democratico socialista, tutt’ora in vigore sotto la guida di Fidel Castro. Di tale governo Guevara (chiamato familiarmente anche “Che”) divenne ministro dell’economia nel 1961. Ma al Che premeva soprattutto diffondere negli altri Paesi gli ideali della rivoluzione, tra i quali la riforma agraria, con la quale distribuire la terra a tutta la popolazione togliendola dalle mani di pochi latifondisti, e la nazionalizzazione di tutte le industrie.
Guevara lasciò quindi Cuba e partecipò alle rivolte del Congo e della Bolivia. Qui venne catturato dalle forze governative e ucciso. Soltanto dopo molti anni il governo boliviano ha indicato il luogo nel quale il corpo del Che fu sepolto.